| Proponente: | Settore Tecnico | |
| Oggetto: | Aggiornamento programma triennale OO.PP. e del Dup 2018-2020 mediante inserimento della proposta di project financing relativa ai lavori di efficientamento energetico dell’impianto e della rete di illuminazione pubblica finalizzato alla eliminazione dei consumi e delle emissioni di Co2 in atmosfera attraverso l’adozione di soluzioni tecnologiche e sistemi automatici di regolazione innovativi, ai sensi dell’art. 183 comma 15 del d.lgs. 50/2016. | |
| Atto: | Delibera di C.C. n. 69 dell’ 28.12.2018 | |
| Stato: | Concluso | |
| Nr. Allegati: | 1 | |
FINALITA’
Il servizio di pubblica illuminazione è essenziale per la vita cittadina poiché persegue le seguenti importanti funzionalità:
- Garantire la visibilità nelle ore buie, dando la migliore fruibilità sia delle infrastrutture che degli spazi urbani secondo i criteri di destinazione urbanistica. Su 8760 ore annue in Italia ve ne sono in media circa 4000 che vengono considerate “notturne” con diverse necessità di luce artificiale, che viene fornita dagli impianti di illuminazione pubblica.
- Garantire la sicurezza per il traffico stradale veicolare al fine di evitare incidenti, perdita di informazioni sul tragitto e sulla segnaletica in genere: per assicurare i valori di illuminamento minimi di sicurezza sulle strade con traffico veicolare, misto (veicolare – pedonale), residenziale, pedonale, a verde pubblico, ecc., sono state emanate apposite norme che fissano i livelli di illuminamento in funzione della classificazione dell’area da illuminare.
- Conferire un maggiore “senso” di sicurezza fisica e psicologica alle persone: da sempre, l’illuminazione pubblica ha avuto la funzione di “vedere” e di “farsi vedere” e pertanto di acquisire un maggior senso di sicurezza che oggi è inteso come un deterrente alle aggressioni nonché ausilio per le forze di pubblica sicurezza.
- Aumentare la qualità della vita sociale con l’incentivazione delle attività serali: con una adeguata illuminazione pubblica è possibile favorire il prolungamento, oltre il tramonto, delle attività commerciali e di intrattenimento all’aperto.
- Valorizzare le strutture architettoniche e ambientali: un impianto di illuminazione pubblica, adeguatamente dimensionato in intensità luminosa e resa cromatica, è di supporto alla valorizzazione ed al miglioramento.
Questi obiettivi primari devono essere ottenuti cercando non solo di minimizzare i consumi energetici, ma anche di contenere il più possibile il flusso “disperso”, concausa dell’inquinamento luminoso, dell’invasività della luce e dell’impatto dell’intervento sull’ambiente, sia integrando formalmente gli impianti con il territorio in cui vengono installati, sia con la scelta di materiali contestuali all’ambiente, ottimizzando i costi di esercizio e di manutenzione.
Pianificare un intervento per migliorare l’efficienza energetica nel campo dell’illuminazione pubblica non comporta quindi solo la messa in gioco di considerazioni tecniche ed economiche: in primis è necessario rispettare la normativa in materia di sicurezza stradale e quindi considerare le necessità dovute alla pubblica sicurezza, alla tutela del patrimonio artistico e alla incentivazione delle attività sociali.
| CLASSIFICAZIONE | CARATTERISTICHE | ESIGENZE |
| Strade ad esclusivo o prevalente traffico veicolare | -Velocità notevoli | -Sicurezza stradale |
| -Lunghezze notevoli | -Elevata affidabilità | |
| -Difficoltà di manutenzione | -Elevata efficienza | |
| Aree in contesto urbano con traffico misto (veicolare + ciclo-pedonale) | -Presenza di persone | -Sicurezza percepita |
| -Presenza di attività commerciali e luoghi di aggregazione | -Ottima resa cromatica | |
| – Impianti inseriti in contesti urbani, molte volte pregevoli per arte e storia | -Comfort visivo | |
| -Ottimo inserimento formale degli impianti | ||
| Grandi aree (piazze, parcheggi, piazzali, ecc) con traffico misto | -Superfici notevoli | -Elevata efficienza |
| -Limitazione nel posizionamento dei punti luce | -Flessibilità delle possibilità di installazione e delle ottiche disponibili |
Gli obiettivi principali dell’intervento:
1.Adempiere all’obbligo di mettere a norma gli impianti secondo la Legislatura Regionale e secondo il P.E.A.R.S. (Piano Energetico Ambientale Regione Siciliana) https://www.regione.sicilia.it/aggiornamento-piano-energetico-ambientale-regione-siciliana-pears-2030
2. Ridurre i consumi della pubblica illuminazione rispettando i livelli di illuminamento richiesti in base alla classificazione delle strade, ricorrendo all’utilizzo di sorgenti luminose ad alta efficienza (tecnologia LED);
3. Ridurre il flusso disperso per la prevenzione e lotta all’inquinamento luminoso per il corretto impiego delle risorse energetiche tramite l’utilizzo di adeguate ottiche e riflettori;
4. Approccio a nuove tecnologie SMART CITY.
Si stima che interventi di efficientamento energetico nel settore dell’illuminazione (pubblica – industriale e residenziale) potrebbero comportare una riduzione del 30-40% degli attuali consumi nell’intero sistema Paese.
Ne deriva un evidente vantaggio sia in termini di energia risparmiata, sia in termini di CO2 non emessa in atmosfera.
| Interventi sull’impianto esistente: | ||
| Descrizione dell’intervento (sito, tipologie degli apparecchi rimossi ed installati, inserimento di riduttori/regolatori di potenza, ecc.) | Potenza installata ante ammodernamento (kW) | Potenza installata post ammodernamento (kW) inclusa eventuale regolazione di potenza) |
| Territorio comunale (strade a prevalente uso veicolare, uso misto e grandi aree (Piazze, Piazzali, Parcheggi), sostituzione pali curvi con pali con armatura moderna, sostituzione luci con illuminazione a led e istallazione proiettori a led | Led con potenza Watt da 35 53 70 – Proiettori a led 150 Watt. Risparmio dal 40 al 60% | |
Alcuni fra i vantaggi dell’illuminazione a LED contro la tradizionale illuminazione pubblica a vapori di sodio sono:
RISPARMIO ENERGETICO:
A parità di illuminazione, con la tecnologia a LED si ha un risparmio energetico dal 40 al 60%.
QUALITA’ DELLA LUCE:
La luce emessa dalle lampade al sodio è gialla, non corrisponde al picco della sensibilità dell’occhio umano: i colori non sono riprodotti fedelmente ed è quindi necessaria più luce per garantire una visione sicura.
I LED, invece, emettono luce bianca fredda (con varie tonalità di calore), che permette di raggiungere un’illuminazione sicura per gli utenti della strada (abbassa i tempi di reazione dell’imprevisto), con minor consumo di energia. La luce bianca attraversa molto meglio la nebbia, rendendo i veicoli più visibili, inoltre i LED aumentano la qualità delle immagini catturate dalle telecamere di sicurezza.
L’indice di resa cromatica (CRI) indica la fedeltà di riproduzione dei colori: vale 20 per la lampada al sodio e 80 per la lampada a LED.
L’idea di legare la tecnologia LED all’illuminazione stradale deriva anche dalle ultime scoperte scientifiche in campo percettivo: gli studi sulla visibilità con luce bianca si basano sul fatto che a seconda della luminanza utilizziamo o meno tutti gli apparati percettivi del nostro occhio. I risultati indicano che sono da preferire le sorgenti luminose con spettro prevalente nella banda del blu, come i LED, senza richiedere elevati valori di luminanza.
INQUINAMENTO LUMINOSO:
Il LED è direzionale per costruzione ed emette un fascio luminoso definito, a 90°, da 90 lumen/watt, e quindi riduce al minimo l’inquinamento luminoso.
DURATA:
La vita utile dei sistemi a LED è stimata in 50.000-100.000 ore (10 – 20 anni, 12 ore al giorno) contro le 4000 – 5000 ore (11 – 14 mesi) delle lampade al sodio alta pressione.
MANUTENZIONE:
I costi di manutenzione degli apparati di illuminazione a LED sono stimati nell’ordine di un decimo rispetto agli impianti a SAP e VDM.
COSTI:
I sistemi LED hanno un costo iniziale maggiore, dal doppio al triplo, rispetto alle soluzioni tradizionali.
Considerando però la maggiore durata, il risparmio energetico e la manutenzione quasi assente, si ha un risparmio netto di almeno il 40%.
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